sabato 19 marzo 2022

Maria Santissima da Scascoli

Popolo di Dio, dove siete? Dov'è la vostra preghiera? Dov'è la vostra supplica, per salvare il mondo dell'oblio? Possibile che non vediate? Possibile che non sentiate?
Cosa deve accadere ancora, per riportare i cristiani alla preghiera?
Non vi basta il dolore, la devastazione che state vedendo, causata da una guerra folle e da tutto il dolore, che cammina sulla vostra terra?
Popolo mio, popolo di Dio, io, Maria santissima vi prego, vi imploro: tornate a riempire le chiese, non a svuotarle, come invece state facendo! Siete in Quaresima - un tempo santo per ogni cristiano, il tempo più importante della vita cristiana - e con mio rammarico, vedo chiese sempre più vuote, preghiere sempre più deboli. Sempre meno fedeli giungono al cospetto di Dio: quando invece dovreste riempire le chiese, pregare con devozione, implorando Dio di far cessare le guerre nel mondo, implorando Dio di fermare l'avanzare incalzante di satana.
E invece: invece state a guardare, inermi, pensierosi solo di non perdere i denari che avete, timorosi di non poter mantenere il vostro tenore di vita. Stolti, ecco cosa siete, stolti: state correndo tra le braccia del Male, e lo state facendo molto in fretta. Ignari che i vostri beni materiali, il vostro denaro, il vostro agio, non vi servirà a nulla quando vi troverete al cospetto dell'Altissimo. E non ci sarà oro, denaro o bene prezioso, che avrete accumulato sulla terra, che potrà servirvi davanti al Padre.
Figli miei, vi esorto a pregare e a far pregare, con costanza e forza: digiunate e fate penitenza. Ricordate che siete cristiani, ritornate alla vostra fede, ritornate a Dio: l'unico che può salvare questo mondo. Fatelo per voi stessi, fatelo per i vostri figli, i vostri nipoti, le vostre famiglie. Ditemi: è questo il mondo che volete lasciare ai vostri figli - Un mondo perverso, ove vige tutto quello che è diverso, tutto quello che non è conforme alla fede cristiana, ove tutto è permesso, dove il povero, il misero, l'emarginato, viene calpestato e lasciato in un angolo a perire -
ditemi: è questo il mondo che volete per loro? Io credo di no.
Popolo di Dio: svegliatevi dal torpore che satana ha posto nelle vostre menti! Svegliatevi e riprendete il cammino, prima che Dio alzi la sua destra: perché Dio non permetterà mai al Male di avere il sopravvento.

Da questa Santa e Benedetta Terra, benedico ognuno di voi. E prego che ogni figlio possa presto ritornare al Padre suo, che ancora, con amore e pazienza, lo attende. 

giovedì 14 ottobre 2021

Maria Santissima da Scascoli

Venite a me, voi che siete afflitti: venite a me, ed io vi donerò la pace. Salve a voi, piccolo gruppo di fedeli, che venite a me in questa Terra, Benedetta da Dio. Io, Maria, vi benedico e vi ringrazio: per la vostra presenza, per le vostre preghiere, e per tenere accesso il lume della fede e della speranza, in questa Terra che - per causa dell’uomo - non viene riconosciuta. Ma che è Terra di grazie e di miracoli: Terra ove la mia presenza è stata, ed è ancora. Terra Benedetta, ma tanto, tanto sporcata dalla presenza nefasta del maligno: che tenta di insidiarsi, nonostante la mia presenza e le preghiere dei fedeli. Beati coloro che calpestano questo suolo! Ma che Dio abbia pietà di coloro che osteggiano la mia presenza, cercando di nascondere e di affossare ciò che è stato, e ciò che è ancora: riguardo al mio apparire. Figli miei, carissimi: il vostro mondo - il mondo che Dio ha creato per voi: mondo perfetto, ove nulla mancava - sta correndo verso la rovina. Il Male imperversa sull’uomo, cammina tra le strade, fa strage di anime, devasta famiglie: uomini, donne, bambini. Il Dio del vostro tempo è diventato il denaro, il successo, la conquista. E poco, molto poco importa se, per arrivare al successo, dovete calpestare chi è più sfortunato di voi. Non avete più religione, non avete più buon senso, non avete più senso del pudore. Ormai, per voi, tutto è lecito: la famiglia - costituita, un tempo, da un uomo e una donna - sta diventando qualcosa che rasenta l’assurdo. Sodoma e Gomorra: ecco, cosa sta diventando la vostra società! E tutto questo, perché siete in pasto al demonio - e nemmeno ve ne accorgete - tutto questo perché non siete in grado di professare, con coraggio, il vostro Credo. E in silenzio, come pecore condotte al macello, tacete e seguite la massa: convincendo voi stessi che va bene così, che il progresso deve andare avanti, che i tempi sono cambiati. Certo, i tempi sono cambiati, ma Dio non lo è. Dio non è cambiato: Dio, è sempre lì che vi osserva, che vi segue, che cerca di portare in salvo le vostre anime, che vi manda messaggeri, che vi manda angeli a sussurrarvi nel cuore quale sia la giusta via da seguire. Ma voi, siete sordi e ciechi: e non ascoltate, e non vedete. Figli miei: vi chiedo, vi prego - prima che davvero sia troppo tardi -: ritornate a Dio! Ve lo chiedo, con cuore di madre: ritornate a Dio. Non manca molto, prima che Dio - stanco del vostro fare, stanco del vostro rovinare la vostra e l’altrui vita - alzi la sua destra, e faccia scendere su di voi la sua ira. Figli miei, da madre vi chiedo: Ritornate a Dio, ritornate al Padre! Non smetterò mai di chiedervelo: ritornate indietro. Ora, prima che sia troppo tardi! Vi benedico, figli. E che Dio possa proteggervi tutti.

sabato 9 ottobre 2021

Maria Santissima

Amate la croce, voi che credete in Dio. Abbracciate la croce, figli di Dio: la croce che salva, la croce che redime. Scusate, non mi sono presentata a voi, che siete qui ad onorarmi: io sono Maria, madre di Gesù e madre vostra. E sono qui, anche oggi, a donarvi le mie parole. Vi parlo di croce: quella croce che fa paura, che spaventa, dalla quale spesso l'uomo fugge. Ma quella croce, figli miei, è la vostra unica salvezza. Amate quindi quella croce: stringetela forte, abbracciatela e onoratela. La croce è faticosa, è dolorosa. Ma se la portate con fede e devozione: non potete capire quanto bene potete fare, a voi stessi e ai vostri fratelli. Figli miei, vi rinnovo il mio invito: amate le vostre croci. Portatele con tutto l'amore e la devozione che avete, e ringraziate Dio, per questo grande dono. Che Dio vi benedica e vi protegga. E vi accompagni, attraverso il vostro tribolare.

Maria Santissima

Salve a voi, figli miei, e ben tornati in questo luogo Santo. Grazie per essere qui, al mio cospetto, un po' più numerosi del solito. Questa vostra presenza, mi allieta e mi riempie il cuore di gioia. La gioia che da tempo, troppo tempo, manca nel cuore degli uomini. La gioia che non sento e non leggo più, nei cuori di tanti figli e figlie: uomini, donne, che non sanno più cosa sia la vera gioia, il vero essere felici. Felici nell'amore, felici nella pace: quella pace che manca, quella felicità rubata. Rubata da un mondo che sta, via via, trascinandosi nell'oblio, tra le braccia del Male. E poco contano i messaggi di allerta, le richieste di preghiera e le parole, che da tempo vengono donate al mondo, dai messaggeri del Regno. Poco contano, perché a queste parole, a queste richieste, in pochi ancora credono. Nemmeno la Chiesa, la casa di Dio, vuole accettare, credere, che Dio sia ritornato a parlare all'uomo. Ma perché? Ditemi: Perché? Figli miei, carissimi, vi chiedo nuovamente e costantemente di pregare. Pregate, figli: pregate per il vostro mondo, pregate per i vostri fratelli e sorelle, pregate per le vostre famiglie. Pregate, figlioli: pregate Dio, pregate e invocate la sua misericordia, pregate e invocate il suo perdono. Pregate che Dio vi protegga, e che protegga il vostro mondo. Sono troppo pochi, ormai, coloro che ancora credono veramente in Dio: troppo pochi i veri fedeli. E troppi invece i finti cristiani: che si atteggiano a tali esternamente, ma che nella loro anima sono vuoti, ipocriti e privi di amore. Ma a loro dico: Non illudetevi. Perché potete fingere con voi stessi, potete mentire ai vostri fratelli: ma non potete mentire a Dio, che nel giorno del giudizio vi chiederà conto di quanto avrete fatto e non fatto, nella vostra breve vita. Vi benedico, figli miei. Vi benedico, e sempre sia fatta la volontà di Dio, Padre onnipotente, e mai quella del Male. E così sia, ora e sempre. Amen.

giovedì 23 settembre 2021

Maria Santissima da Scascoli

Maria santissima appare, in questa Terra di Scascoli, scendendo dal cielo accompagnata - anzi anticipata di un attimo - dall’arcangelo Michele, che come al solito controlla che tutto sia apposto: che la Terra sia pulita da dèmoni o spiritelli, che possono nuocere al tranquillo svolgimento della preghiera, in onore di Dio e di Maria santissima. La Vergine, vestita di bianco e azzurro, viene avanti verso la chiesina, con passo lento. Entra, guardando la croce dietro all’altare. Arriva davanti a quest’ultima: si inginocchia un attimo, poi si alza in piedi e si volta verso i presenti, dentro alla chiesina, ed esclama: Quanto Dolore! Un attimo di silenzio e poi riprende. Quanto dolore, figli miei, quando vedo la croce: che mi ricorda la morte atroce di mio figlio, Gesù. Veramente tanto dolore: un dolore insostenibile, inaffrontabile, se non ci fosse la fede in Dio - che è più forte di ogni cosa, di ogni dolore, di ogni malattia. La fede vince sempre: anche quando si sacrifica la vita per Dio, nel dolore e nella sofferenza. Dopo la morte, la fede vince: portando chi crede in Dio alla vita eterna, al paradiso. Oggi, figli, vi voglio esortare a pregare. Vi voglio raccomandare di pregare, e di farlo sempre in comunione con Dio e con i santi. Pregate da soli, in silenzio. Pregate con altri vostri fratelli e sorelle. Pregate con le vostre famiglie, che è molto importante: perché se nella famiglia c’è Dio, quella famiglia non teme nulla. Nessuna sventura la può colpire, perché Dio sarà sempre la soluzione di ogni male o dolore. Figli miei, pregate e fate pregare. E tornate numerosi. Io, Maria, vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Andate in pace. Così dicendo è passata, a braccia aperte, tra il piccolo popolo presente, ed è salita in cielo.

giovedì 19 agosto 2021

Maria da Scascoli 15/08/2021

 Salve a te, figlia - mia messaggera celeste - e a voi, qui riuniti in preghiera. E' gioia immensa, per me e per il Regno tutto, vedervi numerosi in questo giorno, che ricorda la mia ascesa al cielo. Ringrazio tutti voi, che siete giunti alla mia presenza. E ringrazio chi tanto si è prodigato, per migliorare l’aspetto di questa santa Terra. Grazie a tutti voi, figli, miei fedeli, che avete accolto la mia chiamata: Io, Maria, vi benedico. E grazie anche a chi non ha mai smesso di recarsi qui, a farmi visita, donando a Dio le sue preghiere. Ora voglio parlare al mondo, all’umanità: quest'umanità, che non si rende più conto di quanto stia correndo tra le braccia di satana. Quest'umanità che ha dimenticato completamente Dio: che non sa più cosa voglia dire l’amore verso il proprio fratello e sorella, l’aiuto al povero e al sofferente. Quest'umanità che sta trasgredendo totalmente le leggi di Dio, credendo di essere come Dio: onnipotenti nel loro sapere, e in grado di decidere quale sia il giusto e lo sbagliato, per se stessi e per il prossimo. Figli miei: ma non capite dove il Male vi sta conducendo? Proprio non riuscite a rendervene conto? Guardate la vostra Terra - luogo creato per poter vivere nella pace, raccogliendone i frutti - una terra in grado di dare sostentamento ad ogni essere vivente. Ma voi, con il vostro fare - la vostra avidità, il vostro desiderio di avere sempre di più ad ogni costo - avete distrutto, consumato fino all’inverosimile. Ed ora, questa Terra, vi sta presentando il conto. Come presto vi presenterà il conto anche il maligno: verso il quale state correndo incontro, senza batter ciglio, ignari di quella che sarà la vostra fine. Figli! Figli, ascoltatemi: ve ne prego! Non è troppo tardi per cambiare direzione, non è troppo tardi per pentirvi del male che state facendo: non è troppo tardi per ritornare a incontrare Dio, che vi aspetta a braccia aperte, come un padre aspetta il figliol prodigo. Ritornate a Dio: fatelo ora! Non manca molto, prima che l’ira divina si abbatta su questo mondo malvagio. Dio è stanco del vostro fare, del vostro agire. Dio è stanco dei malvagi, e di tutto il male che cammina sulla Terra: e in un tempo non troppo lungo, alzerà la sua destra e la sua ira si abbatterà sul Male. Ma nella sua infinita misericordia, ancora cerca di portarvi in salvo: donandovi, attraverso le parole del Regno, i giusti richiami e consigli. Ascoltatemi, figli miei: ascoltatemi e convertitevi, prima che sia tardi. Io, Maria, Madre vostra, Avvocata vostra, vi benedico e sempre vi proteggo. Che Dio, Padre onnipotente, possa avere misericordia per ognuno di voi, e vi conduca alla vita eterna.

martedì 6 luglio 2021

Visione di Scascoli 02/07/2021

Nel silenzio della meditazione, una luce mi appare davanti: forte, intensa, di colore bianco candido, quasi accecante. La luce si allarga e quasi svanisce, lasciando spazio all’immagine di un luogo - da me ben conosciuto - la Terra Santa di Scascoli, con la sua chiesetta. Osservo l’immagine del luogo e all’improvviso, nel cielo, appare un punto luminoso: che si avvicina velocemente, fino alla distanza per riconoscerlo: è san Michele arcangelo. Scende fino ad arrivare in mezzo al prato, davanti alla chiesetta. Tocca il suolo, ginocchio destro a terra, e spada davanti a lui - tenuta a due mani - che sembra piantarsi, per qualche centimetro, nella terra: provocando un’onda bianca, che si allarga a cerchio, come per purificare la zona dalle tante insidie. Poi si alza, si appoggia sulla spada e attende, guardandosi intorno. Dopo qualche minuto, pronuncia queste parole: “Scendi, mia Signora”. E dal nulla, al suo fianco, in veste bianca e azzurra, appare Maria santissima. Maria guarda Michele, con espressione di gratitudine. Fa qualche passo nel prato: i nostri sguardi si incrociano, e inizia a parlarmi. Figlio mio: questo mondo perverso, crudele e cattivo, sta andando verso la sua distruzione. Si salveranno i puri di cuore, i bambini, e tutti i devoti a Dio: che credono, e servono Dio ogni giorno. Non ci sarà distinzione tra consacrati e laici: Dio guarderà il loro cuore, e quello che di buono avranno fatto, nella loro vita. L’uomo ha esagerato nel suo fare, nel suo trasgredire, nel suo violare e ignorare, le leggi che Dio ha dato. Ciò che rimarrà, sarà un mondo migliore: di pace, e amore per Dio e per il prossimo. Di certo non è con una pandemia che Dio colpisce - anche se molti stolti, presuntuosi, a lui ne danno la colpa - di certo non sono le malattie, che l’uomo si è creato, ad essere la mano di Dio. Di certo non sono i poveri che muoiono di fame, abbandonati a se stessi, il castigo di Dio. E nemmeno i bimbi che si ammalano, saranno il modo in cui Dio punirà o punisce l’uomo: quando la mano di Dio, senza misericordia, si abbatterà su chi ha reso marcio - servendo il demonio - il vostro mondo. La riconoscerete molto bene: perché ci saranno, in un unico evento, più morti di quanti ne avete mai visti fino ad ora, provocati da guerre e pestilenze. Certo, molti di voi non mi credono, e non credono a chi sta scrivendo: un Veggente del vostro tempo. Ma vi dico: forse non sarete voi ad essere colpiti dalla falce di Dio, ma io, Maria, vi assicuro che accadrà. E la riconoscerete molto bene. Io vi invito a pregare, e fare pregare. Io vi invito a venire, in questo posto - numerosi - il quindici di agosto prossimo: ove io, Maria, ci sarò. E ci sarà anche il Veggente: colui che vede, ascolta, sente e segue le parole di Dio - di mio figlio, Gesù, e di ogni personaggio che Dio gli manda, per portare la sua testimonianza a lui e al mondo intero - di cui ha già scritto tante pagine. Venite a me, figli miei, in questa Terra Benedetta, il quindici di agosto. Io ci sarò e apparirò, portando a voi tutti la mia parola: la parola che Dio vuole che io vi dia. Vi abbraccio e vi benedico. Così dicendo - come se salisse una scala - lentamente sale in cielo, fino a scomparire dalla mia vista. E qualche istante dopo, anche Michele sale: nella sua luce bianca, abbagliante.